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lunedì 24 luglio 2017

BARCHETTE DI MELANZANE RIPIENE DI PASTA

Evviva le melanzane! A me piacciono moltissimo e cucinate in tutti i modi. Se volete un modo originale per servire un piatto di pasta questa ricetta fa per voi. Ho preparato queste bellissime barchette di melanzane ripiene di pasta condita con pomodoro, melanzane, scamorza e basilico. Sono davvero buone e fanno una bella figura.


Per realizzare 12 barchette procuratevi:

  • 12 melanzane lunghe;
  • 200 grammi di pasta corta (io ho utilizzato le mezze penne);
  • 300 grammi di polpa di pomodoro;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 180 grammi di provola dolce a dadini;
  • parmigiano reggiano grattuggiato;
  • basilico fresco;
  • olio EVO;
  • sale e pepe.


Lavate le melanzane e tagliatele a metà eliminando le due estremità. Scavate la polpa aiutandovi con un cucchiaino. Fate attenzione a non incidere e rompere la parte esterna  e mettete da parte la polpa estratta. Sbollentate le barchette per 10 minuti in acqua bollente e salata, scolatele e lasciatele asciugare e raffreddare su un canovaccio.
Preparate il sugo facendo soffriggere lo spicchio di aglio in 3 cucchiai di olio, aggiungete quindi la polpa di melanzana tagliata a dadini, salate e fate rosolare per qualche minuto. Aggiungete la polpa di pomodoro e qualche foglia di basilico fresco e fate cuocere il tutto a fuoco dolce per una decina di minuti.
Nel frattempo fate cuocere la pasta, scolatela un paio di minuti prima del termine della cottura e conditela con il sugo che avete preparato. Aggiungete i dadini di scamorza e adagiate la pasta all'interno delle barchette di melanzana che avrete disposto su una placca ricoperta da un foglio di carta da forno.


Ungete con un filo d'olio e spolverate con il parmigiano grattuggiato ed infornate per 15 minuti a 220 gradi. Se lo desiderate potete rendere più croccante la pasta ultimando la cottura per qualche minuto in modalità grill.


Buon appetito!


mercoledì 7 giugno 2017

LINGUINE ALLE VONGOLE, RICCIOLI DI ZUCCHINE E ZAFFERANO DEL MARE

Nel piatto di oggi trovate il profumo ed il sapore del mare, i colori della terra e la passione di chi lo ha cucinato. E allo stesso modo il mare, la terra e la passione contribuiscono alla buona riuscita di uno dei suoi ingredienti principali: lo Zafferano Del Mare. Ed è quindi con le linguine alle vongole, riccioli di zucchine e zafferano che inauguro il capitolo delle collaborazioni all'interno di questo blog. E non ci poteva essere inizio migliore perchè in questo portentoso zafferano c'è tanta passione, la passione di Matteo e Salvatore, due giovani ragazzi di Gaeta che, come loro stessi raccontano, hanno intrapreso la via poetica della coltura dello zafferano. Lo fanno con amore, dedizione, sacrificio senza utilizzare pesticidi e diserbanti chimici, su antichi terrazzamenti che guardano il mare. E prima di raccontarvi come utilizzare al meglio il loro zafferano vi invito a seguire la loro straordinaria avventura sulla pagina Facebook Zafferano Del Mare e su Instagram zafferanodelmaregaeta.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg di vongole veraci;
  • 320 grammi di linguine;
  • 24 stimmi di Zafferano Del Mare;
  • 1 spicchio di aglio;
  •  prezzemolo fresco;
  • 2 zucchine piccole;
  • 2 cucchiai di farina;
  • vino bianco qb;
  • 1 peperoncino; 
  • olio di semi per frittura;
  • olio EVO;
  • sale fino. 

Un paio di ore prima di iniziare a cucinare mettete in infusione gli stimmi di zafferano. Io ne ho contati 6 per persona e li ho messi in una tazzina colma di acqua calda. 
Fate poi spurgare bene le vongole, versatele in una padella dove avrete fatto rosolare uno spicchio di aglio e un piccolo peperoncino. Sfumate con del vino bianco secco e coprite con un coperchio. Non appena le vongole si apriranno estraetele dalla padella, conservate il liquido di cottura e filtratelo con una garza. Eliminate alcuni gusci delle vongole e conservatene qualcuno per la decorazione del piatto. 
Tagliate la buccia delle zucchine con un pelaverdure. Otterrete delle strisce che infarinerete e friggerete nell'olio bollente per pochissimi minuti. Scolatele e adagiatele su carta assorbente agiustandole di sale. Serviranno per regalare una nota croccante al vostro piatto.
Fate cuocere le linguine in abbondante acqua salata scolandole un paio di minuti prima del tempo previsto per la loro cottura. 
Tuffate le linguine nella padella dove avrete disposto le vongole, il loro liquido di cottura filtrato e gli stimmi di zafferano con la loro acqua. Fate risottare le linguine per il tempo necessario, guarnite con del prezzemolo fresco e portate in tavola decorando con i riccioli di zucchine. 
Buon appetito!




lunedì 15 maggio 2017

TAGLIATELLE DI FARRO CON PESTO DI FAVE

Cercavo un condimento fresco, primaverile, che si sposasse bene con le tagliatelle al farro. Le ho trovate al super e mi hanno subito conquistato. Belle scure e porose come piacciono a me.
Così leggendo qua e là ho trovato lo spunto per preparare un buon pesto di fave. Condimento veramente ottimo e soprattutto di stagione. Si prepara in pochissimo tempo e con pochi ingredienti si riesce a portare in tavola un piatto originale.

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 grammi di tagliatelle di farro; 
  • 1 spicchio di aglio;
  • 150 grammi di fave pulite;
  • 15 grammi di pinoli;
  • 50 grammi di pecorino;
  • 25 grammi di grana;
  • qualche foglia di menta;
  • olio EVO;
  • sale.

Per preparare il pesto potete utilizzare un buon mixer. Pulite le fave, aggiungete i pinoli e le foglie di menta. Tagliate lo spicchio di aglio a metà ed eliminate l'anima in modo da renderlo più digeribile ed unitelo al resto. Iniziate a frullare, aggiungendo poi il pecorino e il grana grattuggiati. Per ultimo aggiungete l'olio a filo continuando a frullare fino a raggiungere la consistenza desiderata. Lessate la pasta in abbondante acqua salata, conditela con il vostro pesto di fave e decorate il piatto con qualche scaglia di pecorino. Per rendere il pesto più fluido potete stemperare con un mestolo di acqua di cottura della pasta.
Buon appetito!


venerdì 31 marzo 2017

ZUPPETTA DI CALAMARETTI

Ho trovato dei calamaretti freschi al banco del pesce pur non avendo moltissimo tempo per preparli per cena. Avevo bisogno di una ricetta abbastanza semplice e veloce, ma che allo stesso tempo appagasse il palato. Ho preparato allora questa zuppetta di calamaretti che è davvero molto semplice da preparare. La parte più lunga, giusto per darvi una misura, sta nella pulitura dei calamaretti. 

Ecco gli ingredienti per 2 persone:

  • 500 grammi di calamaretti;
  • 10 pomodori datterini;
  • 1 spicchio di aglio;
  • vino biano qb;
  • 3/4 foglie di basilico fresco;
  • peperoncino;
  • sale e pepe;
  • olio evo;
  • 4 fette di pane.

Pulite i calamaretti privandoli del becco, delle due sacche e del calamo e lavateli molto bene sotto l'acqua corrente. Asciugateli e riponeteli in una ciotola.
Nel frattempo sbollentate i pomodorini per circa 3 minuti, scolateli ed eliminate la buccia. Tagliateli a tocchetti e metteteli da parte. Nel frattempo fate soffriggere uno spicchio di aglio con olio di oliva, unite un paio di peperoncini piccoli secchi e le foglie di basilico e da ultimo i calamaretti.
Sfumate con poco vino bianco e lasciate cuocere per pochi minuti. Non appena i calamaretti si saranno gonfiati e coloriti estraeteli dalla padella e lasciateli riposare su un piatto. Al loro posto versate in padella i pomodorini, aggiungete un paio di mestoli di acqua calda e lasciate cuocere a fuoco dolce per una decina di minuti. 
Ora aggiungete  i calamaretti, aggiustate di sale e pepe e, se necessario, allungate la zuppetta con un altro mestolo di acqua calda. 

Versate la zuppetta in un piatto fondo e completate con un paio di fette di pane abbrustolito.

Buon appetito! 
 


giovedì 16 febbraio 2017

RISOTTO INTEGRALE CON CARCIOFI E GAMBERI

Finalmente oggi pubblico la ricetta del riso integrale con carciofi e gamberi.
Come ho già scritto in post precedenti il risotto è uno dei miei piatti forti. Mi piace sia cucinarlo che mangiarlo!
Qualche tempo fa mi hanno regalato del riso carnaroli integrale. Decisamente saporito, rimane più saldo dopo la cottura ed è sicuramente più digeribile del riso raffinato. Sappiate che in ogni caso è consigliabile sciacquare il riso prima della tostatura e che necessita di 45 minuti per la cottura. 
Come vi anticipavo il gusto del riso integrale è più forte e si sposa molto bene con il sapore dei carciofi. Tuttavia se avete poco tempo a disposizione o non volete sperimentare il riso integrale, sappiate che questo condimento si sposa bene anche con il riso raffinato.


Per 4 persone sono necessari:

  • 320 grammi di riso carnaroli integrale;
  • 4 carciofi senza spine;
  • 8 code di gamberi;
  • 1,5 litro di brodo vegetale;
  • 2 bicchieri di vino bianco;
  • il succo di 1/2 limone;
  • 1 scalogno;
  • 30 grammi di burro;
  • olio extravergine di oliva;
  • sale e pepe bianco.

Pulite i carciofi privandoli delle foglie più dure e della barba, tagliateli e ammollateli in acqua e succo di limone per evitare che si possano ossidare.
Scolateli e fateli appassire in un tegame con 15 grammi di burro e un cucchiaio di olio per circa 10/15 minuti unendo un mestolo di acqua e coprendo con un coperchio. Spegnete e mettete i carciofi da parte.
 
Sgusciate i gamberi e privateli del filamento nero. Affettate finemente lo scalogno e fatelo imbiondire leggermente in un paio di cucchiai di olio, aggiungete i gamberi tagliati a tocchetti, il bicchiere di vino bianco, una presa di sale ed una spolverata di pepe bianco e lasciate cuocere per alcuni minuti facendo evaporare il vino. Spegnete e mettete da parte.
 
A questo punto occupatevi del riso. Fatelo tostare per un paio di minuti in un tegame senza aggiungere nessun condimento, sfumate con del vino bianco e quando si sarà asciugato annaffiatelo con abbondante brodo vegetale ben caldo. Proseguite nella cottura per circa 20 minuti rabboccando sempre con il brodo e aggiungete i carciofi. Dopo circa 15 minuti aggiungete il sugo di gamberi, mescolate e aggiungete ancora brodo caldo. Trascorsi circa 45 minuti dall'inizio della cottura il riso dovrebbe essere cotto, assaggiatelo e se soddisfa il vostro palato interrompete la cottura. Mantecate a fuoco spento con una noce di burro e impiattate. Decorate con delle fettine di carciofo e buon appetito!
 
 

venerdì 20 gennaio 2017

CALAMARATA

La calamarata è davvero un gran piatto. Un po' impegnativo per la preparazione del pesce, ma in grado di risolverti una cena perchè è a tutti gli effetti un validissimo piatto unico. Di origine campana, il piatto prende il nome dal formato della pasta che viene utilizzato, simile appunto a degli anelli di calamaro.

Io la trovo buonissima e ve la consiglio vivamente!

Di seguito trovate gli ingredienti (abbondanti) per 4 persone e per servire la calamarata come piatto unico:

  • 500 grammi di calamarata (pasta);
  • 16 pomodorini ciliegini;
  • 2 spicchi di aglio;
  • 400 grammi di vongole;
  • 4 moscardini medi;
  • 6 calamaretti;
  • 12 gamberi;
  • vino bianco;
  • prezzemolo fresco qb;
  • peperoncino fresco o in polvere;
  • sale e olio evo.

Preparate il pesce con un po' di anticipo. Nel mio caso ho fatto pulire i moscardini in pescheria, ho fatto spurgare le vongole, ho sgusciato i gamberi e ho pulito i calamaretti (quest'ultima operazione è facile e veloce poichè si deve eliminare il becco che sta alla base dei tentacoli e la penna cartilaginea). 
Sbollentante i pomodorini per due minuti e spellateli, tagliateli a metà e metteteli da parte.

Utilizzate una padella abbastanza grande che volendo potrà poi essere portata in tavola per servire il vostro piatto. Fate leggermente soffriggere due spicchi di aglio e del peperoncino (la quantità decidetela voi in base al vostro gusto) in 3 cucchiai di olio extravergine e aggiungete le vongole facendole aprire a fuoco vivo per qualche minuto. Una volta aperte toglietele dalla padella con l'aiuto della schiumarola, le aggiungerete poi a fine cottura.

Eliminate l'aglio dalla padella, aggiungete i pomodorini, i moscardini e i calamaretti tagliati a tocchetti e sfumate con del vino bianco. Dovranno cuocere per circa 5/6 minuti.
Contestualmente portate a bollore l'acqua e mettete a cuocere la calamarata (circa 14 minuti di cottura).

Unite le vongole e i gamberi al sugo, aggiungete per ultima la calamarata e un mestolo di acqua di cottura e amalgamate il tutto. Infine, spolverate con del prezzemolo fresco e buon appetito!









venerdì 25 novembre 2016

VELLUTATA DI CAVOLO NERO

Il tempo questa settimana è stato veramente inclemente. Giornate buie e piovose e le poche uscite concesse sono state quelle per fare la spesa. 
Ieri sul bancone del mio ortolano, troneggiavano due bei mazzi di cavolo nero.
Era da un po' che pensavo di preparare una buona minestra con questa verdura e per semplificare il tutto e renderla anche più gustosa agli occhi di Matteo ho deciso di trasformare la zuppa in un'ottima vellutata aggiungendo le patate e un porro. 

Ecco gli ingredienti per 4 persone:



  • due mazzi di cavolo nero;
  • due patate medie;
  • un porro;
  • sale;
  • olio evo.

La parte più impegnativa è la pulitura del cavolo nero. E' necessario eliminare le foglie esterne rovinate e mantenere quelle interne attaccate al fusto. Una volta staccate vanno lavate in modo da eliminare eventuali residui di terra. Con un coltello si taglia la parte più tenera della foglia e si elimina la costa centrale. Successivamente sbucciamo le patate e tagliamole a dadini.

In una pentola mettiamo un paio di cucchiai di olio e facciamo rosolare il porro affettato per alcuni secondi e aggiungiamo poi i dadini di patata. Copriamo con acqua calda e lasciamo cuocere per circa 10 minuti  a fuoco basso. Aggiungiamo quindi le foglie di cavolo nero e facciamo proseguire la cottura per altri 20 minuti rabboccando con un paio di mestoli di acqua calda. Aggiustiamo di sale e, se vogliamo, di pepe.

Ora possiamo frullare il tutto con un mixer ad immersione.
Serviamo la vellutata con un filo di olio a crudo ed una manciata di crostini.
Buon appetito!







giovedì 19 marzo 2015

SPAGHETTI CON BARBA DI FRATE E POMODORINI

Gli spaghetti con barba di frate e pomodorini sono un piatto decisamente economico, gustoso e molto sano. Ho scoperto la barba di frate grazie al suggerimento della mia amica Alessandra e cucinata insieme alla pasta, ha convinto anche il mio reticente marito che ha apprezzato questo primo un po' diverso dal solito.

La barba di frate, chiamata anche agretti, è ricca di potassio, calcio e vitamina C e si trova facilmente in primavera. E' nota per le sue proprietà depurative e tonificanti perchè pulisce il sangue combattendo il colesterolo e i trigliceridi.

Per preparare questo primo ho utilizzato i pomodorini, del peperoncino e dei capperi, ma ad esempio, un altro ingrediente che si sposa benissimo è l'acciuga. Se lo desiderate potete anche utilizzare degli spaghetti integrali o di kamut.

Ecco gli ingredienti per due persone:

  • 200 grammi di spaghetti;
  • 1 mazzetto di barba di frate;
  • 6 pomodorini;
  • aglio;
  • peperoncino secco in scaglie; 
  • parmigiano o pecorino grattugiati;
  • capperi;
  • olio evo;
  • sale.

Pulite la barba di frate sciacquandola sotto l'acqua ed elimando le radici. Mantenete solo la parte più verde e carnosa delle foglie e fatela asciugare in uno scolapasta.
Mettete a bollire l'acqua per la pasta e nel frattempo fate rosolare uno spicchio di aglio in due cucchiai di olio all'interno di una padella capace. Aggiungete un pizzico di peperoncino, i pomodorini tagliati a metà e una manciata di capperi dissalati. Unite la barba di frate e fate appassire il tutto per almeno un paio di minuti.

Cuocete la pasta e scolatela due o tre minuti prima di raggiungere il giusto grado di cottura.
Versatela nella padella con la barba di frate e fatela risottare aggiungendo un mestolo d'acqua di cottura della pasta.

Scolate e se di vostro gusto aggiungete del parmigiano o del pecorino grattugiato.

Buon apettito!



facilitano l’eliminazione delle scorie e depurano il sangue da colesterolo e trigliceridi

Tratto da: http://www.alimentipedia.it/agretti.html
Copyright © Alimentipedia.it

mercoledì 5 novembre 2014

RISOTTO RADICCHIO E TALEGGIO

Amo cucinare il risotto. E' un piatto completo, che riscalda il cuore e riempe la pancia!
In queste giornate uggiose è proprio quello che ci vuole.
Oggi vi propongo il risotto radicchio e taleggio. Saporito, colorato e cremoso al punto giusto.

Ecco cosa vi serve per 4 persone:

  • 320 grammi di riso Carnaroli;
  • 2 ceppi di radicchio tardivo;
  • 1 litro di brodo vegetale;
  • 60 grammi di taleggio;
  • 1/2 bicchiere di vino bianco;
  • 1 cipolla;
  • parmigiano reggiano;
  • olio evo;
  • sale;
  • pepe.

    Affettate finemente la cipolla e fatela imbiondire in due cucchiai di olio all'interno di una pentola capace. Versate il riso e fatelo tostare per 2 minuti mescolandolo in modo che non si attacchi al fondo. Sfumate quindi con il vino bianco e fate evaporare l'alcool. Unite il brodo caldo e mescolate.
    A metà cottura unite il radicchio tagliato a listarelle, aggiungete altro brodo e proseguite mescolando. Quando il riso avrà raggiunto la giusta cottura spegnete e mantecate con il taleggio tagliato a cubetti e il parmigiano. Mescolate energicamente e a vostro piacere spolverate con del pepe.
    Il vostro risotto è pronto per essere gustato!

    Buon appetito! 



    giovedì 18 settembre 2014

    Gnocchetti sardi con rana pescatrice e gamberi

    Oggi vi propongo una ricetta originale per un primo gustoso e dal profumo esotico. Ecco per voi gli gnocchetti sardi con sugo di rana pescatrice e gamberi. Questa pasta, leggermente risottata, lascerà i vostri ospiti soddisfatti. Di facile realizzazione ha quel tocco di originalità che non guasta. Io la trovo adorabile e assolutamente alla portata di tutti.

    Ecco gli ingredienti per 4 persone:

    • 380 grammi di gnocchetti sardi o malloreddus;
    • 16 gamberi o mazzancolle sgusciati;
    • 500 grammi di rana pescatrice;
    • 2 cucchiai di curry;
    • 1 scalogno medio;
    • vino bianco;
    • olio evo;
    • semi di sesamo neri;
    • sale & pepe bianco.
     
    Tagliate finemente lo scalogno e fatelo imbiondire leggermente in una padella con due cucchiai di olio extravergine. Aggiungete la rana pescatrice tagliata a cubetti e fatela cuocere per qualche minuto. Sfumate con del vino bianco e lasciate evaporare l'alcool, quindi salate, pepate e aggiungete un cucchiaio di curry. Nel frattempo cuocete la pasta in abbondate acqua salata. Scolatela un paio di minuti prima che abbia raggiunto la giusta cottura tenendo da parte un paio di mestoli di acqua.

    Unite la pasta e l'acqua di cottura alla rana pescatrice e mescolate bene affinché si amalgami con gli altri ingredienti. Aggiungete un cucchiaio di curry e i gamberi sgusciati e spolverate il tutto con una manciata di semi di sesamo neri.

    Dopo un paio di minuti la pasta sarà pronta per essere portata in tavola!

    Buon appetito!


     

    lunedì 18 agosto 2014

    COUS COUS ZUCCHINE E SALMONE

    Benritrovati cari followers! Rientro oggi al lavoro dopo due settimane. E così, a circa un mese di distanza dall'ultimo post, ho deciso di condividere con voi questa nuova ricetta. Sto parlando del cous cous con salmone e zucchine. Questo è decisamente un piatto leggero dal gusto molto delicato. Il mio bimbo lo ha apprezzato moltissimo. Potete servirlo come piatto unico oppure anche come portata durante un' apericena.

    Ecco gli ingredienti per 4 persone:

    • 250 grammi di cous cous precotto;
    • 270 ml di acqua;
    • sale;
    • olio evo;
    • 3 zucchine grandi;
    • 1 spicchio di aglio;
    • due tranci di salmone fresco spinato.

     
    Lavate e tagliate le zucchine a rondelle abbastanza sottili. Fatele saltare in padella con un filo d'olio, una presa di sale e uno spicchio di aglio fino a che non saranno cotte. Eliminate l'aglio e lasciate riposare per qualche minuto a fuoco spento. Fate lessare il salmone. Una volta cotto tagliatelo a tocchetti e unitelo alle zucchine. Riaccendete il fuoco e fate saltare il tutto per un paio di minuti.

    Preparate il cous cous portando l'acqua ad ebollizione, salatela e spegnete il fuoco. L'ideale è usare una padella capiente. Una volta spento il fuoco versate il cous cous nell'acqua calda e coprite con un coperchio. Lasciate quindi riposare per 5 minuti.
    Una volta trascorso il tempo indicato sgranatelo con un forchetta aiutandovi con un cucchiaio di olio.

    Trasferite il cous cous ben sgranato in una ciotola e unitevi le zucchine e il salmone. Potete decidere di servire il piatto sia freddo che leggeremente tiepido. Vi consiglio la seconda scelta.

    Buon appetito!


    venerdì 20 giugno 2014

    PENNE SALSICCIA E FUNGHI

    Domenica scorsa, complice il week end trascorso in montagna, ho preparato un piatto davvero gustoso. I miei commensali lo hanno apprezzato perchè in fondo non è un piatto complesso e solitamente accontenta tutti i palati. Sto parlando delle pennette salsiccia e funghi. Il vero segreto per la buona riuscita di questo primo è racchiuso nella salsiccia. Se ne trovate una di buona qualità non avrete bisogno di ulteriori accorgimenti. Per i funghi potete scegliere la varietà che preferite. Io avevo in casa dei funghi champignon.

    Ecco gli ingredienti per 4 persone:

    • 350 grammi di penne rigate;
    • 200 grammi di salsiccia;
    • 250 grammi di funghi champignon;
    • 1 confenzione di polpa di pomodoro;
    • 1 spicchio di aglio;
    • prezzemolo fresco;
    • Olio evo;
    • sale e pepe qb.

    Per prima cosa mondate i funghi, tagliateli a fettine e fateli rosolare in una padella, con un spicchio d'aglio e due cucchiai di olio di oliva.
    Quando i funghi saranno cotti aggiungete la salsiccia, già privata del suo budello e tagliata a tocchetti.
    Dopo qualche minuto aggiungete la polpa di pomodoro e lasciate cuocere a fuoco dolce. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. A cottura ultimata scolatela e fatela mantencare nel sugo. Aggiungete una manciata di prezzemolo fresco tritato e spolverate con il pepe.

    Buon appetito!

    giovedì 15 maggio 2014

    SPAGHETTI VONGOLE, MAZZANCOLLE E POMODORINI

    Che ne dite di un bel piatto di spaghetti con vongole, mazzancolle e pomodorini? Si avvicina il caldo e la voglia dei sapori di mare aumenta giorno dopo giorno.
    Questo primo, di facile realizzazione, vi farà fare una bella figura anche avendo poco tempo a disposizione per prepararlo.

    Ecco gli ingredienti per 4 persone:

    • 400 grammi di spaghetti o linguine;
    • 1 kg di vongole con il guscio già pulite;
    • 12 mazzancolle;
    • 10 pomodorini piccadilly;
    • prezzemolo fresco;
    • mezzo bicchiere di vino bianco;
    • 2 spicchi di aglio;
    • peperoncino fresco o in polvere;
    • olio Evo;
    • sale.

    Sciacquate bene le vongole sotto l'acqua fresca e lasciatele a mollo per qualche minuto anche se sono già pulite. Nel frattempo in una padella capace fate scaldare 2 cucchiai di olio dove farete soffriggere due spicchi di aglio. Aggiungete le vongole e dopo un paio di minuti il vino bianco e il peperoncino.
    Sulle quantità di quest'ultimo vi lascio libera scelta a seconda del vostro gusto. Coprite con un coperchio e attendete che le vostre vostre vongole si aprano.

    Nel frattempo mettete a bollire l'acqua per la cottura della pasta. Tagliate a spicchi i pomodorini e uniteli alle vongole. Pochi minuti prima di scolare gli spaghetti unite le mazzancolle sgusciate alle vongole. Versate gli spaghetti al dente nella padella insieme al pesce, amalgamate bene la pasta con il sugo e spolverate con prezzemolo fresco tritato.

    Buon appetito!



    venerdì 18 aprile 2014

    FARFALLE AL KAMUT CON SALMONE AFFUMICATO E CREMA DI ASPARAGI

    Ho deciso di acquistare una confenzione di pasta al kamut e avevo voglia di portarla in tavola accompagnata da un condimento primaverile. I colori nel piatto fanno davvero tanto. Lo avete mai notato?
    In questo caso il verde degli asparagi si sposa benissimo con il rosa tenue del salmone.
    Il risultato è un piatto gustoso, digeribile e sano. L'idea del condimento l'ho rubata a Simone Rugiati che stimo tantissimo come chef.

    Ecco cosa vi serve per 4 persone:
    • 400 grammi di farfalle al kamut;
    • 2 mazzetti di asparagi non troppo grossi;
    • 350 grammi di salmone affumicato;
    • 1 scalogno;
    • 1 cipollotto fresco;
    • brodo vegetale;
    • olio evo;
    • sale e pepe.
    Per prima cosa, mondate gli asparagi ed eliminate la parte più dura del gambo. Tagliate le punte e mettetele temporaneamente da parte. La parte restante del gambo va affettata a rondelle e fatta saltare in un paio di cucchiai di olio insieme allo scalogno soffritto leggermente. Ricoprite i gambi con del brodo vegetale e fate cuocere per almeno 8 minuti. Frullate il tutto con un frullatore ad immersione e mettete da parte il composto.
    Ora fate cuocere le punte degli asparagi. Questa volta fate soffriggere il cipollotto e poi aggiungete le punte. Allungate sempre con del brodo e fate cuocere. Le punte dovranno comunque risultare croccanti e non troppo molli.

    In abbondante acqua salata fate cuocere  le farfalle. Nn appena cotte versatele in padella insieme alle punte di asparagi, aggiungete il salmone tagliato a cubetti e per ultimo amalgamate il tutto con la crema. Regolate di pepe e portate in tavola.

    Buon appetito e buona Pasqua!


    venerdì 28 febbraio 2014

    TAGLIATELLE CON CREMA DI PIOPPINI

    Ma quanto sono buone le tagliatelle? Soprattutto quelle caserecce un pò ruvide che amo portare in tavola nei giorni di festa.
    Le propongo con un sugo cremoso a base di funghi pioppini. Provatele e poi fatemi sapere se vi sono piaciute.

    Ecco gli ingredienti per 4 persone:

    • 250 grammi di tagliatelle;
    • 250 grammi di funghi pioppini;
    • prezzemolo fresco;
    • 1 spicchio di aglio;
    • 1 confezione di panna da cucina;
    • olio evo;
    • sale e pepe.

    Lavate bene i funghi e tamponateli con un canovaccio. Fate imbiondire l'aglio in una padella con due cucchiai di olio e unite i funghi. Fateli cuocere per circa 15 minuti, salate e pepate, unite la panna e una manciata abbondante di prezzemolo fresco. Spegnete e lasciate raffreddare per qualche minuto.
    Tenete da parte qualche fungo e frullate il resto con un mixer ad immersione.

    Buttate le tagliatelle in abbondante acqua salata e scolatele dopo pochi minuti. Versatele quindi nella padella di cottura dei funghi, unite la crema, un mestolino di acqua di cottura della pasta e mescolate energicamente. Spolverate con del prezzemolo e guarnite con i funghi che avete messo da parte precedentemente.

    Buon appetito!


    sabato 15 febbraio 2014

    COUS COUS VERDURE E GAMBERI

    Manca poco più di un mese alla primavera e inizio a sentire la necessità di preparare piatti leggeri, colorati e profumati. Proprio come il cous cous con verdure e gamberi. Buono, nutriente e al tempo stesso facile e veloce da preparare non delude mai.
    Questa è soltanto una delle tante versioni che potete utilizzare per portare in tavola il cous cous.

    Ecco cosa serve per 4 persone:
    • 250 grammi di cous cous precotto;
    •  270 ml di acqua;
    • sale;
    • olio evo;
    • 1 porro;
    • 2 zucchine grandi;
    • 1 peperone rosso;
    • 1 peperone giallo;
    • 280 grammi di piselli surgelati;
    • 8 pomodorini;
    • 300 grammi di gamberi o mazzancolle.

    Mondate le verdure. Affettate il porro, le zucchine e i peperoni e fateli saltare in padella con un filo d'olio fintanto che non saranno cotti. Spegnete e lasciate raffredare. 
    Preparate il cous cous portando l'acqua ed ebollizione, salatela e spegnete il fuoco. L'ideale è usare una padella capiente. Una volta spento il fuoco versate il cous cous nell'acqua calda e coprite con un coperchio. Lasciate quindi riposare per 5 minuti.
    Una volta trascorso il tempo indicato sgranatelo con un forchetta aiutandovi con un cucchiaio di olio.

    Trasferite il cous cous ben sgranato in una ciotola e unitevi le verdure. Mescolate e mettete il recipiente da parte. Fate adesso sbollentare i gamberi in acqua calda per 5 minuti. Una volta cotti lasciateli raffreddare. 
    Cuocete i piselli e andate a condire il vostro cous cous. Unite i gamberi, i piselli e i pomodorini tagliati a spicchi. Mescolate unendo 2 cucchiai di olio extravergine. 

    Buon Appetito!





    giovedì 30 gennaio 2014

    RISOTTO ASPARAGI E ROBIOLA

    Se c'è un piatto che amo cucinare? Pochi dubbi a riguardo. Il risotto è davvero uno dei miei preferiti in tutte le sue varianti. Un buon risotto diventa anche un piatto unico ed è perfetto per ogni situazione.
    Nello specifico vado ad illustrarvi la preparazione di quello agli asparagi. Gustosissimo e cremoso al punto giusto, conquisterà anche i palati più difficili.

    Ecco cosa vi serve per 4 persone:


    • 320 grammi di riso carnaroli;
    • 1 kg di asparagi;
    • 1 litro di brodo vegetale;
    • 50 grammi di robiola;
    • 1/2 bicchiere di vino bianco;
    • 1 cipolla piccola;
    • parmigiano reggiano;
    • olio evo;
    • sale;
    • pepe bianco.

    Pulite gli asparagi ed eliminate le parti più legnose. Lessateli in acqua leggermente salata, scolateli e dividete le punte dai gambi.
    Frullate i gambi con un mestolino di acqua di cottura e mettete da parte la crema ottenuta.

    Affettate finemente la cipolla e fatela imbiondire in due cucchiai di olio all'interno di una pentola capace. Versate il riso e fatelo tostare per 2 minuti mescolandolo in modo che non si attacchi al fondo. Sfumate quindi con il vino bianco e fate evaporare l'alcool. Unite il brodo caldo e mescolate.

    A metà cottura unite le punte degli asparagi e aggiungete altro brodo. Quando il riso avrà raggiunto la giusta cottura spegnete e mantecate con la crema di asparagi, la robiola, il parmigiano. Mescolate energicamente e a vostro piacere spolverate con del pepe bianco. Servite il risotto all'onda e accompagnatelo con del vino bianco.

    Buon appetito! 



    lunedì 6 gennaio 2014

    GNOCCHI CON SUGO DI GAMBERI E ZUCCHINE

    Buonasera cari followers!
    Buon 2014 a tutti quanti, sperando che sia davvero un anno felice e sereno per ognuno di voi.
    Siete venuti a trovarmi sulla mia pagina Facebook? Noooo? Cosa state aspettando? Su Mille ricette e una bionda non solo i post con le ricette, ma anche spunti di lettura, curiosità e tanto altro ancora.

    Passiamo ora alla prima ricetta di questo 2014.
    Oggi vi propongo gli gnocchi fatti in casa con un sughetto di gamberi e zucchine. Nulla di complicato. È semplicemente una ricetta un pò alternativa per condire gli gnocchi in modo differente da come siamo abituati a mangiarli.
    Le dosi riportate sono sufficienti per 4 persone.

    Per gli gnocchi:


    • 1 kg di patate;
    • 250 grammi di farina 00;
    • 1 uovo;
    • 100 grammi di parmigiano reggiano (facoltativo);
    • noce moscata;
    • sale.
    Per il sugo:
    • 180 grammi di gamberi già puliti;
    • 1 porro;
    • 1 zucchina grande;
    • 10 pomodori ciliegini;
    • passata di pomodoro;
    • olio evo.

    Prepariamo gli gnocchi! 
    Dopo aver bollito le patate, sbucciatele e passatele con uno schiacciapatate.
    Unite l'uovo e il parmigiano, la farina, una presa di noce moscata e il sale. 
    Amalgamate bene il tutto fintanto che l'impasto avrà raggiunto una certa consistenza. 
    Formate ora tanti rotolini della stessa dimensione, tagliateli a tocchetti e se volete imprimetegli la classica striatura sul dorso utilizzando una forchetta. 
    Disponeteli su di un vassoio infarinato e copriteli con un canovaccio.

    Passiamo ora alla preparazione del sugo. Fate rosolare il porro affettato in tre cucchiai di olio all'interno di una padella capace. Quando il porro sarà appassito aggiungete la zucchina tagliata a julienne e lasciate cuocere per 10 minuti. Contestualmente sbollentate i gamberi per circa 5 minuti, scolateli ed uniteli al porro e alla zucchina. Unite i pomodorini tagliati a spicchi e quando questi si saranno ammorbiditi legate il tutto con un pò di passata di pomodoro. Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata e non appena pronti versateli nella padella insieme al sugo e mescolate bene.

    Portate in tavola e buon appetito!